That’s my Tumblog... Thoughts and Actions time by time!

Account MSN in fase di trasferimento…

Se da qualche giorno non mi vedete connesso sul mio account MSN, è perché ho chiesto il trasferimento del vecchio indirizzo al nuovo msn@3v1n0.net e ancora il passaggio sui server M$ non sembra essere stato completato…

Ho approfittato dell’occasione anche per aggiornare la pagina dei contatti inserendovi gli indirizzi 3v1n0-izzati e altre iconcine tango… :)

Da .bin a .iso con o senza .cue

Oggi ho avuto la necessità di montare un’immagine CD di cui avevo solo un file *.bin, mentre mi mancava il *.cue abbinato.
Per generare un cuesheet ci sono diversi tool come mkcue, cuetools oppure Cue Maker (parte su wine) o ancora alcuni online , ma se questi hanno senso se si hanno delle tracce musicali; se si ha un solo *.bin contenente dati (per PC) il file *.cue sarà sicuramente così:

FILE "nome-file-dati.bin" BINARY
TRACK 01 MODE1/2352
INDEX 01 00:00:00

Una volta scritto questo file *.cue, basterà installare bchunk (pacchetto omonimo) per convertire il tutto in *.iso come segue:

bchunk nome-file-dati.bin cue-sheet-di-nome-file-dati.cue immagine.iso

A questo punto, l’immagine generata in standard iso sarà facilmente masterizzabile o montabile usando il classico mount :

sudo mount immagine.iso /punto/di/mount/ -o loop

The World’s Thinnest Notebook

Il KeyNote 2008 è ancora in corso, e questo pare essere quel qualcosa nell’aria che era annunciato (Mac Air):

Mac The World's Thinnest Notebook - By MacRumors

Mah… 1.6 GHz, 2Gb, 80Gb, 13”, 5 ore di autonomia, multi-touchpad in uno spessore irrisorio, ma restano comunque 1799$!

MEKA: Patch per i linuxiani e Pacchetto per gli ubuntiani!

Come detto nel precedente post, MEKA è un buon emulatore per diverse console SEGA tra cui la Master System ed il Game Gear.

Il progetto è libero e multipiattaforma, tuttavia c‘è da dire che l’autore snobba un po’ il pinguino (guardate i docs :/)...
Al di là di questo, il nostro sistema operativo lo digerisce piuttosto bene e quindi è possibile avviarlo senza grossi problemi su Linux…

C‘è però un problemino, specie se uno lo vuole redistribuire in forma di pacchetti: non ha (aveva) un’install-system decente... Ecco perché ho preso i sorgenti e dopo un po’ di lavoro ho ultimato questa patch.
Per i dettagli sul suo funzionamento, posterò un commento qui sotto…

Una volta fatta la patch, generare il pacchetto per ubuntu è stato un gioco da ragazzi:

Una volta installato, la prima volta dovrete avviare meka da terminale, quindi scegliere di disattivare il suono (premendo 0), dai successivi avvii basterà utilizzare l’icona sul Menù!

Alex Kidd emulando la SEGA Master System su Linux

L’unica console che ho avuto nella mia vita è stata una mitica SEGA Master System II (plus)... Questa console [wiki] era caratterizzata dal fatto di avere fin dall’acquisto un gioco preinstallato che funzionava senza bisogno di cartucce aggiuntive: Alex Kidd – In Miracle World...
Non so quante ore c’abbiamo passato sopra io ed i miei amici, ma in ben pochi sono riusciti a terminare i 16 livelli (io no :()!

L’altra sera mentre eravamo davanti ad una birra, c‘è ritornato in mente questo giochino che ha fatto storia e così – nonostante la mia SMS II vada ancora benone – m‘è venuto voglia di emularlo sul PC…

Dopo aver scoperto che esitono anche altri capitoli della saga, ho trovato le ROM che mi interessavano e quindi mi sono messo alla ricerca di un emulatore.
Ora, non volendo usare wine e considerando che MasterGear non mi ha soddisfatto, sono passato a MEKA che dalle mie prove mi pare assolutamente il migliore: anche se non funziona l’audio (ma nemmeno in MG faceva…), la giocabilità è ottima e l’emulatore è facilissimo da gestire, oltre al fatto che è libero:

MEKA - Alex Kidd

Esperienza 3D (da urlo!) con un WiiMote


Eee PC con schermo dopato per le alte risoluzioni

Un tale LazerTag ha inziato a postare dei driver modificati per Window$ XP che permettono all’Eee PC di supportare risoluzioni fino a 1280×1024 senza scrolling, vale a dire di fare una sorta di zoom out sul desktop che consente di rimpicciolire una risoluzione più grande per adattarla a quella nativa dell’Eee PC.
Una cosa simile, viene utilizzata anche nei PDA.

Sono anche disponibili dei video girati su un Eee PC, ma la qualità è molto scarsa e infatti sto ancora cercando delle foto ad una buona risoluzione per rendermi meglio conto della cosa…
EDIT: trovate! Insomma… :|

Per intenderci… È come se prendete lo “screenshot” di uno schermo a risoluzione più grande del vostro, quindi lo ridimensionate alla vostra risoluzione e visionate l’immagine a schermo intero…

Ovviamente, siccome lo schermo dell’Eee ha solo 800×480 pixel l’immagine che ne verrà fuori non sarà perfettamente nitida (il testo piccolo per esempio, può creare qualche fastidio) né tanto meno corrisponderà alla realtà (si applica una risoluzione 4:3 ad uno schermo 5:3) però potrebbe trattarsi anche di una gran bella comodità che mi farebbe un po’ riconsiderare un acquisto veloce... :P

Realizzare una cosa simile per Linux non credo sia impossibile, anche perché i driver Intel sono liberi, altrimenti ho pensato ad un workaround usando Compiz... ;)

La posta di 3v1n0.net su Gmail

Non so se l’avete mai notato, ma come indicato nelle opzioni di Gmail è possibile gestire la posta del proprio Dominio su Gmail grazie a Google Apps (in realtà questo è solo uno dei tanti servizi).

Utilizzando già Gmail come email service principale ho deciso di provare ad impostarlo come il gestore predefinito della posta in arrivo sui miei MX.
Per farlo, dopo aver sostituito i DNS con quelli di Tuxfamily, ho dovuto semplicemente definire quelli indicati da Google al termine della registrazione, ed eccoli qua:

host -t MX 3v1n0.net
3v1n0.net mail is handled by 10 aspmx.l.google.com.
3v1n0.net mail is handled by 20 alt2.aspmx.l.google.com.
3v1n0.net mail is handled by 20 alt1.aspmx.l.google.com.
3v1n0.net mail is handled by 30 aspmx2.googlemail.com.
3v1n0.net mail is handled by 30 aspmx3.googlemail.com.
3v1n0.net mail is handled by 30 aspmx5.googlemail.com.
3v1n0.net mail is handled by 30 aspmx4.googlemail.com.

Praticamente, adesso qualsiasi email inviata ad un indirizzo del tipo qualsiasi-cosa@3v1n0.net viene captata dal mio account Google Apps e quindi smistata (volendo si possono fare infiniti account, o semplicemente non farne nessuno, facendo recapitare all’indirizzo principale tutta la posta inviata a *@dominio.ext!) :).
Dal punto di vista dell’utenza, tutto questo appare come se ci si trovasse di fronte ad una casella Gmail leggermente personalizzata:

Google Apps - 3v1n0.net

Per terminare il passaggio completo al nuovo dominio, adesso devo solo impostare gli spazi web per ogni sottodominio su Tuxfamily…!

Flickr is having a massage…

Flickr è attualmente down per aggiornamenti...

Speriamo che il massaggino abbia un buon effetto, visto che negli ultimi due giorni ci sono stati diversi blocchi…


EDIT: Back again…

E 3v1n0.net fu!

A causa di alcuni “disguidi” ho avuto il mio dominio più tardi di quando avevo indicato, ad ogni modo… Nonostante i tentativi di auto-convincermi ad un dominio più nominabile non c‘è stato verso!

Da ora in poì, questo sarà territorio di www.3v1n0.net!

Per adesso ho messo solo un redirect, in attesa di configurare per bene i DNS verso tuxfamily...
In seguito definirò dei sottodomini per le varie parti, pensavo a:

  • apt-repository.3v1n0.net (o solo apt.…?) per il front-end del repository;
  • blog.3v1n0.net per il blog;
  • gallery.3v1n0.net per la gallery (per adesso, sarà un redirect a flickr);
  • tumblelog.3v1n0.net per questo tumblelog…

Suggerimenti? :)

Google Reader come piace a me!

Google Reader è sicuramente un ottimo strumento, che mi ha permesso di seguire i miei feed preferiti con semplicità, senza rischi di perdersi le notizie pur rimanendo sempre all’interno del mio Firefox.
Tuttavia, ci sono certi aspetti che, da ex-utente Thunderbird (per la posta lo uso ancora, eh! L’ho abbandonato solo per i feed), non mi piacciono fino in fondo tra cui il fatto di non poter caricare direttamente il sito contenente la notizia, ma solo il testo ed un’interfaccia un po’ troppo “piena” (che rende più difficile la lettura…).

Per fortuna, esiste Greasemonkey!
Grazie a questo fantastico tool ho mixato gli script più che più mi risultano utili per ottenere ciò che mi serve. Ed in particolare:

  • Google Reader Footer Remover

Ed ecco come funziona:

Google Reader with Treviño Optimizations

Se volete provare anche voi questa nuova interfaccia potete caricare con Greasemonkey questo script oppure, trasformalo in estensione ;).

Regexp in Bash con l’operatore =~

Nonostante sia potentissima, Bash – la shell più usata in ambienti UNIX – fino alla versione 3.0 (esclusa – changelog), non permetteva nativamente l’utilizzo di Espressioni Regolari, si poteva in qualche modo ovviare usando grep, sed, awk o expr.

Fortunatamente con la versione 3.0 è stato aggiunto il supporto nativo all’operatore =~ [fonte], che proviene dal Perl e permette un uso molto potente delle regexp, utilizzando solo le forze della nostra $SHELL.
Un esempio:

if [[ "Stringa" =~ S([a-z]+)a ]]; then
echo $BASH_REMATCH; # stampa "Stringa"
echo ${BASH_REMATCH[1]}; # stampa "tring"
fi

Capito? :)
Come potete vedere, il funzionamento è molto simile anche alla funzione preg_match in PHP, oltre allo stesso operatore del Perl: praticamente si confronta una stringa con un'espressione regolare (che deve essere indicata senza alcun apice ai bordi!), quindi se l'espressione regolare matcha la stringa, il testo corrispondente finisce nella variabile $BASH_REMATCH; qualora nell’espressione regolare si siano definite delle sottoespressioni (espressioni tra parentesi tonde, in questo caso: ([a-z]+)), allora il loro contenuto finisce in $BASH_REMATCH[$i] (con $i = 0 si intende $BASH_REMATCH stesso, mentre con $i = 1 la prima sottoespressione).

Siccome, a partire da Bash 3.2 l’espressione regolare non può essere quotata (ossia tra apici ' o "), qual’ora si analizzino stringhe con degli spazi bisogna usare l’escape . Ossia:

if [[ "Stringa bella Lunga con tanti Spazi" =~ S([a-z]+)a be.* L([a-z]*)a ]]; then
echo $BASH_REMATCH; # stampa "Stringa bella Lunga"
echo ${BASH_REMATCH[1]}; # stampa "tring"
echo ${BASH_REMATCH[2]}; # stampa "ung"
fi

Sottolineo che di default l’operatore binario è case sensitive, è tuttavia possibile usare rispettivamente shopt -s nocaseglob e shopt -u nocaseglob per attivare o disattivare il case insensitive (altre info).

Un esempio di utilizzo più pratico, nel mio caso, è stato quello di gestire alcune foto scattate col cellulare (un Motorola) leggerendo l’ora e la data di scatto dal nome del file (in formato DD-MM-YY_HHMM) e quindi salvando il timestamp nel file stesso, sia come parametro EXIF che come data di modifica.
Grazie a =~ e ad exiv2, tutto questo è stato possibile in 16 righe di script che in qualche secondo hanno sistemato oltre 650 foto… ;)

Everex lancia la sfida ad Asus con CloudBox!

Tornando sul discorso degli UMPC, ossia dei mini-notebook che – a partire dall’Eee PC – stanno facendo innamorare i geek di tutto il mondo, non possiamo trascurare l’arrivo di CloudBox che dal 25 gennaio darà in vendità da WallMart (grande, grandissima distribuzione) per 399$, con un parco hardware di tutto rispetto:

1.2GHz, VIA C7®-M Processor ULV, 512MB DDR2 533MHz, SDRAM, 30GB Hard Disk Drive, 7” WVGA TFT Display (800 × 480), VIA UniChrome Pro IGP Graphics, VIA High-Definition Audio, 802.11b/g, (1) 10/100 Ethernet Port, (1) DVI-I Port, (2) USB 2.0 Ports, (1) 4-in1 Media Card Reader, (1) 1.3MP Webcam, (1) Headphone/Line-Out Port, (1) Microphone/Line-In Port, (1) Set of Stereo Speaker, (1) Touchpad, (1) 4-Cell Lithium-Ion Battery (more)

gOS sarà invece il suo sistema operativo linuxiano già ampiamente sperimentato da Everex nello stra-venduto Green PC.
Ecco invece il suo aspetto:

Everex CloudBox

Facendo un paragone con l’Eee PC, da un punto di vista estetico è sicuramente più bruttino; come dimensioni è poco più grande dll’Eee anche se più sottile; come hardware invece batte l’Eee praticamente in tutto, a parte per la scheda video che di sicuro non sarà supportata da Compiz :P (a parte il fatto che usa un HDD normale, è da 30Gb).
Tra l’altro si parla di una durata delle batterie di 5 ore, a discapito delle appena 2,5-3 di un 3e PC!

Son ben contento che si sia aperta anche quest’altra possibilità... Anche perché potrei sfruttare il prossimo viaggio negli USA di un amico per fargli fare un giretto da WallMart, se l’EeePC non mi darà altre certezze… :P

Non ci resta che rimanere sintonizzati su CloudBooker!

GPS Sync ora permette anche le Ricerche!

Nel post precedente ho definito il Geo Tagging di Digikam – tramite il plugin kipi GPS Sync) uno dei punti di forza di questi tool, tuttavia ha una mancanza che ne va dell’usabilità: la ricerca della località nella mappa...

Beh… Ci ho pensato io!
Il geotagging, per poter usare le API di Google Maps deve caricare un file PHP posizionato su un server per cui è stata richiesta un API Key di Google, quindi… Sempre usando le API ho integrato questo file(La patch per getlonglat.php inserendovi le direttive per mostrare un campo di ricerca, ed ecco ora come appare:

Add Google Maps Search to GPSSync [Geotagging Plugin]

Se vi interessa, ho indicato presso il bug 155371 di KDE come fare ad ottenere questo anche nel vostro digikam.

Un’altra cosuccia che andrebbe implementata, è una lista delle località preferite da riutilizzare, ma per questo c‘è già un bug-wishlist in cui ho già detto la mia!

Digikam e Kipi… Una Piacevole Riscoperta!

Flickr pro è sicuramente un ottimo strumento per organizzare le proprie foto (anche quelle che uno non vuole/deve condividere), tuttavia mantenere le foto con i loro metadati associati (titoli, commenti, tag, geo-tag…) solo online [su una piattaforma semi-chiusa, oltretutto] oltre ad essere un po’ un “rischio” è anche una scomodità, visto che così facendo in locale non si ha praticamente nulla se non “semplici foto”, magari dai nomi improponibili (e quindi impossibili da trovare anche usando Tracker/Beagle/Strigi/Google Desktop/[...])...

In passato, avevo già utilizzato Digikamil gestore di foto di KDE ma non mi pareva un po’ troppo dispersivo e sopratutto inutile per i miei scopi, visto che non era possibile esportare le proprie foto su Flickr mantenendo i metadati; trovandomi quindi di fronte al problema inverso (andava bene solo per il locale).

L’altro giorno, ho deciso di riprovare Digikam con i nuovi Kipi Plugins (entrambi installabili col pacchetto omonimo) e oltre ad essere sempre un ottimo gestore ed editor di foto, ‘sta volta mi ha dato almeno tre elementi per farmelo apprezzare per i miei bisogni:

  • Salva tag, commenti ed informazioni aggiuntive come EXIF od IPTC che quindi rimangono associati al file.
  • Grazie a Kipi, permette di GeoTaggare le foto usando Google Maps, sempre salvando le informazioni come tag EXIF
  • Permette di esportare le foto con tutte queste informazioni ad esse associate su Flickr, ma anche su Gallery2 (sempre grazie a Kipi).

Sicuramente ci sono alcune cose da migliorare anche in questi aspetti, come la gestione dei titoli delle foto – attualmente legata solo al nome del file (e per cui ho creato questo bug che vi prego di votare :P) – così come il geo-tagging – manca la ricerca – ed anche l’esportazione su Flickr – funziona, ma potrebbe inviare ancora più informazioni.

Ad ogni modo, al di là di queste piccole pecche mi pare che attualmente siamo già ad un ottimo livello di gestione global-line

Anche il NEO 1973 GTA02 al CES 2008!

Come preannunciato, anche il FIC NEO 1973 in versione hardware GTA02 oggi è stato presentato al CES...

La conferenza blindata, tuttavia, non ha soddisfatto tutti… Mentre Engadget ne parla molto speranzoso, PhoneMag è molto più titubante perché come è possibile vedere da questo video il FreeRun non è ancora molto reattivo e sicuramente non è neanche un campione di usabilità (specie senza pennino).

Fic NEO 1973 GTA02 al CES 2008

Sto cercando di tirare avanti con il mio cessofonino più che posso (e ormai è davvero quasi alla frutta), forza Neo!

Eee PC presto Italiano…

Eeepc.it ci segnala che il gioiellino è in prevendita al MediaWorld al prezzo di 299€ (versione 4G).
Si afferma che le vendite inizieranno dal 21 gennaio tuttavia, come sta accadendo anche in Germania probabilmente questa data verrà aggiornata al 14 febbraio; staremo a vedere.

Oggi, inoltre, sono state pubblicate delle foto dell’Eee PC da 8’‘, come potete vede la differenza è di poco conto, più che altro perché è stato aumentato il dot pitch mantenendo la risoluzione a 800×640 :(.

EeePC da 7 e 8 pollici

Questo arnesino mi attira sempre di più, ma considerando che in Italia ci sarà a breve solo la versione 4G e che la seconda generazione ancora non si sa quando verrà alla luce (c‘è chi dice Aprile, come chi dice Dicembre :|) sono un po’ spaesato…

Abilitare PHP5 di default su Tuxfamily

Avviando alcuni script php, od utlizzando alcune funzioni o parametri “recenti” su su questo sito (hostato da Tuxfamily), notavo di ricevere alcuni errori, eppure digitando php --version su ssh notavo di avere PHP5:

3v1n0[at]pastis:~$ php --version
PHP 5.2.0-8+etch7 (cli) (built: Jul 2 2007 21:46:15)
Copyright (c) 1997-2006 The PHP Group
Zend Engine v2.2.0, Copyright (c) 1998-2006 Zend Technologies

Tuttavia dopo aver messo un bello script phpinfo() mi sono accorto che i files con estensione *.php utilizzavano PHP4.
Guardando nel Wiki di Tuxfamily ho facilmente trovato la soluzione che è stata quella di aggiungere al mio file .htaccess principale queste righe:

AddHandler x-httpd-php5 .php
AddType application/x-httpd-php5 .php

Rimane tuttavia il problema con i files *.phps.

Site Explorer di Yahoo!

I webmaster sanno quanto sono importanti le Google Sitemap per indicizzare i propri contenuti, ma anche se Google è attualmente IL motore di ricerca, gli altri non vanno disdegnati per questo è bene sfruttare le possibilità che ci offrono.

Yahoo! ha infatti messo a disposizione da un po’ il Site Explorer che fondamentalmente, vi permette di inviare a big Y le vostre Sitemap, Feed e altri indici.
Io ci sono già!

GNOME, Bluetooth ed OBEX a posto in Hardy

Il problema col Bluetooth in Ubuntu che avevo segnalato qualche tempo fa, banalmente risolvibile, pare che sarà corretto in Hardy...

Finalmente!