That’s my blog… Life and Linux

Da CompComm a Compiz Fusion in formato .deb!

Compiz-Fusion-logo-testDopo il fallimentare sondaggio sul futuro nome di CompComm ed i flame che si erano scatenati in Mailing list per defnire quali nomi dovesero essere usati e chi li dovesse votare (e in che modo), immaginavo di dover continuare per (molte) altre settimane a dover buttare degli archivi .tar.gz nella cartella compiz-compcomm-name-in-progress della sezione xtra-debs del mio repository per tuti quegli impavidi che nei vari forum facevano di tutto per l’ultima versione del plugin firepaint :D e degli altri plugin rilasciati dai ragazzi di OpenCompositing, fin’ora innominabili.

E invece… Beh, finalmente quei ragazzacci si sono messi daccordo ed hanno annunciato il nuovo nome in Compiz Fusion! Personalmente non mi dispiace, ma considerando quanto l’abbiamo atteso mi andava bene (quasi) qualsiasi cosa… :D

Ma veniamo al dunque, come promesso, non appena ci sarebbe stato il nuovo nome, i pacchetti sarebbero finiti nel repository ed infatti dopo aver messo il mio repostory Compiz-GIT e (opzionale) CompizConfig per installare i plugin che una volta erano di beryl e che adesso saranno di fusion, date il seguente comando:

sudo apt-get install compiz-fusion-*

Con il comando indicato verranno installati (ad oggi) i seguenti pacchetti:

  • compiz-fusion-plugins-main - contiene i pacchetti sviluppati attivamente
  • compiz-fusion-plugins-extra - contiene i pacchetti di minore importanza (come funzionalità)
  • compiz-fusion-plugins-unsupported - contiene i pacchetti fatti (in passato) da autori esterni agli sviluppatori ufficiali e quindi non più sviluppati attivamente.
  • compiz-fusion-plugins-unofficial - contiene i pacchetti non ufficiali e pertanto non supportati

Per adesso i plugin disponibili sono: animation, expo, imgjpeg, neg, opacify, put, resizeinfo, ring, scaleaddon, snap, text, thumbnail, vpswitch, wall, winrules, addhelper, bench, crashhandler, cubereflex, extrawm, fadedesktop, firepaint, group, mblur, reflex, showdesktop, splash, trailfocus, fakeargb, snow, tile.
Presto ne arriveranno anche altri, come widget, mousegesture, flash, screensaver (presenti ora nel pacchetto unofficial)…
Mentre vi consiglio di vedere questo video per godervi tutte le funzionalità.

Per gli sviluppi futuri e ulteriori news (di poco conto), vi consiglio di seguire questo thread "ufficiale".

Nel frattempo, se ci sapete fare con inkscape, e pennelli virtuali, potete partecipare all’Artwork Contest che sta già sta dando i suoi frutti come avrete visto in cima a questo post ;) .

Configurare Compiz in scioltezza con CompizConfig!

CompizConfig LogoCome preannunciatovi nel post precedente, parliamo un po’ di nuovi sistemi di configurazione per Compiz sorti all’ombra di OpenCompositing.org… Come saprete compiz, fin dagli esordi, funzionava sfruttando il sistema di configurazione principe di GNOME: GConf, e questo elemento fu uno dei principali motivi di proteste da parte della comunità (spcialmente, quella non-gnome, ovviamente) e quindi della nascita di progetti paralleli (fork) quali compiz-quinn, prima e Beryl poi.

Con un certo ritardo (si sa, DavidR non è per i workaround:P ) fu stravolto il sistema utilizzato  fin dagli esordi, inserendo la possibilità di usare plugin diversi per il salvataggio delle opzioni e Mike mikedee Dransfield creò un plugin "ini" che permette il salvataggio della configurazione in dei files (ciascuno per plugin) in ~/.compiz/options. Tuttavia, il ritardo dell’aggiornamento rispetto a Beryl che già aveva i suoi configuratori ed il sistema poco friendly di gestione non resero questo cambiamento troppo apprezzato…

Tutto il resto è storia recente, con il porting da libberylsettings (il fiore all’occhiello di Beryl) a libccs adesso rinominata in libcompizconfig di cui ho spiegato il suo funzionamento in questo articolo che è fondamentalmente sempre valido a parte il fatto che la libreria ha cambiato nome e che adesso il backend gconf usa gli stessi parametri del plugin standard di compiz (per il plugin ini verrà fatta la stessa cosa presto).

Nonostante i flames che ci sono stati nella Mailing list di CompComm riguardo l’approccio usato da questo sistema (alcuni validi, altri un po’ meno) portati avanti più che altro da mikedee e RYX (entrambi "ex" compiz-extra), la discussione è proseguita con un ritmo serrato e attualmente pare essersi placata sia perché si è deciso di mantenere una linea che rimanga sempre fedele ai plugin standard di configurazione di Compiz, sia perché fino ad oggi non esiste sistema migliore che permetta sia la configurazione, che la gestione dei conflitti sia in modalità online, che offline (ossia, con sia con compiz avviato che no).

Andiamo quindi ad installare CompizConfig; prerequisito a tutto ciò è l’installazione di Compiz-git dal mio repostory eyecandy (come era stato indicato anche tra i commenti del primpo post su CompComm), dopo di che vi basterà fare:

sudo apt-get install compizconfig-settings-manager

Questo, fondamentalmente, farà tutto il necessario per avere le librerie libcompizconfig, il plugin ccp (che funge da tramite per compiz) ed il configuratore CompizConfig Settings Manager (e relative librerie in python), tuttavia sappiate che per aver un sistema funzionante usando la configuazione di CompizConfig, vi basterebbe il solo pacchetto compizconfig-plugin libcompizconfig0 (ma ovviamente sareste senza interfacce).
Altri pacchetti che definirei opzionali, sono:

libcompizconfig-backend-gconf    # backend per salvare i dati attraverso gconf (GNOME)
libcompizconfig-backend-kconfig  # backend per salvare i dati attraverso kconfig (KDE)
python-compizconfig              # bindings in python per l’accesso a libcompizconfig
compizconfig-settings-legacy     # settings manager "obsoleto" scritto in C e GTK+

Per usare compiz con questo sistema di configurazione, se usate i miei pacchetti o il mio wrapper (per come è stato impostato quest’ultimo), vi basta dare il classico comando

compiz --replace                 # corrisponde a dare ‘compiz --replace ccp’

Presupponendo che avrete installato il settings manager principale, ecco cosa vi apparirà lanciando ccsm:

CompizConfig Settings Manager
CompizConfig Settings Manager - Compiz Configurator

Ci tengo a sottolineare, di nuovo, che tutto questo è indipendente dall’uso o meno dei plugin di Compiz Fusion (ex CompComm).

A presto!