That’s my blog… Life and Linux

Conky, un System Monitor davvero minimale

Treviño: «Eccovi il nuovo articolo di Nardin»

Conky preview

Vi parlerò di conky, un System Monitor minimale (quasi testuale direi) ma con un’estensibilità praticamente infinita.

Inanzitutto installiamolo sulla nostra debian (ubuntu e derivate varie) da root/sudo con apt-get install conky

Prima di avviarlo, configuriamolo in maniera single-user. Vale a dire copiamo il file di configurazione nella nostra home, così facendo:

zcat /usr/share/doc/conky-1.4.0-r1/conkyrc.sample.gz >> ~/.conkyrc #Sostituite 1.4.0-r1 con la vostra versione di Conky

Con questo comando abbiamo semplicemente decompresso il file di configurazione standard dalla directory di documentazione, e l’abbiamo inserito nella nostra home

Digitate adesso lanciate conky dal vostro terminale e comparirà sul vostro desktop la sua schermata, che mostrerà tutte le informazioni. Come modificarlo??? Eheh, ve l’avevo detto che è minimale. Editate il file ~/.conkyrc, troverete una serie di parametri abbastanza intuitivi di cui qui la spiegazione dettagliata.

E’ inutile dirvi che una volta modificata la configurazione, dovete riavviare conky….

Un aiutino posso però darvelo. Ad esempio:

Text alignment, other possible values are commented
alignment top_left
alignment top_right
alignment bottom_left
alignment bottom_right
alignment none

decommentate la riga che vi interessa riguardo la posizione di conky sul vostro desktop.

Gap between borders of screen and text
same thing as passing -x at command line

gap_x 12

gap_y 42

questi due invece sono i valori di coordinate di conky sul vostro desktop (il valore 0 dipende da dove avete allineato la finestra)

E così via; è presente l’intervallo di update, lo sfondo trasparente, il colore, e altri parametri. Infondo al file ~/.conkyrc troverete poi il template di conky.

Potete trovare alcuni template comprensivi di screenshot a questa pagina.
Eccovene qualcuno per darvi una idea:

conky-std conky-folding conky-drphibes

Questi in particolare sono stati moddati con script particolari, che detto in breve, non fanno altro che popolare un file di testo che verrà poi letto da conky (info per xmms, gmail, wether forecast, ecc..).

Dilungarmi su questo sarebbe un po’ difficile, ma googlando un po’ troverete di sicuro guide esaurienti ;)  

Nardin

La lotta dei sistemi operativi a TG3 Scenari - Linux? Presente!

Compiz al TG3Ieri, mentre ero a pranzo con i miei circondato dal solito sottofondo televisivo, una strana parola proveniente dalla “scatola nera”, su cui era in onda il TG3, è giunta al mio orecchio facendomi subito sobbalzare: LINUX!
Beh, lo so che è accaduto anche di recente che si parlasse di pinguini in TV (in tal caso era il TG1), ma non è che ci si faccia così tanto l’abitudine visto che ancora ci possiamo considerare una minoranza dentro ad un ambito (quello informatico) che viene normalmente ignorato o al massimo trattato con superficialità dai [nostri] media…

Ad ogni modo, era tutto vero; la rubrica "Scenari" del TG3 curata da Roberto Reale ha trasmesso ieri un breve reportage in cui si parlava della «guerra degli OS» definendo per ogni "prodotto" il proprio target… Questa la presentazione ufficiale:

Il 90 per cento degli utenti di computer usa Windows e la Microsoft sta per lanciare il nuovo sistema operativo "Vista". Ma crescono nel mondo i rivali, come Linux, sistema operativo gratuito. Se ne parla a Scenari, la rubrica di tecnologia e società a cura di Roberto Reale.

Per chi non avesse visto il servizio o per chi lo vorrebbe rivedere, mi pare opportuno linkare il video che ho ripubblicato su YouTube. Altrimenti potete vederlo in streaming (formato Real Media) con il vostro player da questo indirizzo (usate invece mplayer -dumpstream <url> per scaricarlo)

Al di là del fatto che si è trattato troppo bene Vista, imho (senza ricordare per esempio, che l’unica retrocompatibilità l’avrà con i virus, e senza sottolineare che non ha poi tutte queste innovazioni rispetto a quello che già esiste su Linux, Mac OS X & co.), per quanto riguarda le considerazioni generali il servizio mi è parso fatto abbastanza bene definendo più o meno il target di ciascun OS (omettendo che spesso non è prorpio una scelta)…
Tralasciando cosa si è detto sugli altri sistemi, la nostra parte l’ha retta un fantomatico “uomo Linux” che si è poi rivelato essere Alessio Porcacchia - guru della sicurezza informatica nonché esperto di sistemi unix - che era anche già stato intervistato (come tutti gli altri "ospiti") per un precedente servizio del tg3 risalente a novembre 2006. Seppur sia stato evidentemente tagliato e seppur di cose da dire ce ne sarebbero un sacco, alla fine è stato importante sottolineare come ormai il pinguino faccia il suo lavoro egregiamente anche a livello desktop!

Unica cosa che ora mi sento di criticare è il fatto che si continua a definire Linux come il «sistema operativo gratuito» invece che il «sistema operativo libero»! Tra le righe lo si è forse inteso, ma dirlo esplicitamente non mi pareva una cosa sbagliata…!

Infine, ultima chicca… Non so se l’avete notato, ma è stato mostrato il cubo di Compiz / Beryl! Per poco, ma chi lo conosce l’ha sicuramente notato subito! Nel caso ve lo siate perso riguardate il video paragonandolo con l’immagine in cima a questo post!
Purtroppo, anche in questo caso, non è stato enfatizzato troppo, ma mi accontento lo stesso! :)

Bye!